UN'E-MAIL A SOSTEGNO DI IGNACIO CHAPELA
Un suo articolo su Nature riportava che varietà indigene di mais in Messico
erano contaminate da OGM, l'università di Berkeley lo vuole licenziare
Dai siti dell' Institute of Science in Society  e della campagna contro
l'ingegneria genetica negli alimenti arriva un appello urgente a inviare
e-mail in sostegno di Ignacio Chapela, lo scienziato che nel 2001 ha
pubblicato su Nature l'articolo sull'inquinamento da mais GM delle varietà
indigene di mais in Messico.
Fin dalla pubblicazione del suo lavoro, Chapela ha avuto la vita dura, ma
oggi viene definitivamente cacciato da Berkeley per l'opposizione del
"Budget Committee," nonostante le numerose prese di posizione in suo favore
di scienziati e colleghi.
Dal sito della campagna è possibile mandare email alle autorità della
California in cui si chiede che Chapela sia reintegrato nel suo ruolo
accademico.
Qui sotto invio un estratto tradotto della mail a Schwarzenegger, in cui si
riprendono i punti principali della questione.
MESSAGGIO A SCHWARZENEGGER, GOVERNATORE DELLA CALIFORNIA
Governatore Schwarzenegger,
le scrivo per metterla a conoscenza di una grande ingiustizia che sta
avvenendo all'Università di California, Berkeley.
Forse ha sentito parlare di un professore di Berkeley, il Dott. Ignacio
Chapela, al quale di recente è stata negata la docenza in circostanze
straordinarie
Il Dott. Ignacio Chapela, assistente presso la Division of Ecosystem
Sciences all'Università della California, a Berkeley, ha preso apertamente
posizione contro i legami tra università e industria biotecnologica.
Dopo la pubblicazione del suo articolo su Nature nel novembre 2001, in cui
riportava che varietà indigene di mais in Messico erano state contaminate da
mais geneticamente modificato, la docenza gli è stata negata.
(...)
Studi successivi hanno poi convalidato i risultati pubblicati nell'articolo
su Nature.
(...)
Chiedo che vi mettiate in contatto con il cancelliere Birgeneau, esprimendo
la vostra preoccupazione su questo argomento.
Per inviare le email cliccare sul sito della campagna:
http://www.thecampaign.org/alert_chapela.php