GLI USA DICHIARANO GUERRA AGLI AGRICOLTORI IRACHENI
Greenplanet.net
19 ottobre 2004 - Approvata una nuova legge che impedisce che gli
agricoltori riutilizzino le sementi e in pratica passa il mercato nelle
mani delle grandi multinazionali. Secondo Grain e Focus on the Global
South si tratta di un attentato alla sovranità alimentare del paese.
Secondo una nuova relazione prodotta da GRAIN ( www.grain.org
) e
Focus on the Global South ( www.focusweb.org
) gli USA hanno fatto
approvare una nuova legge in Iraq che rischia di danneggiare gravemente
la sovranità alimentare del paese.
La nuova legge impedisce che gli agricoltori riutilizzino le sementi
e in pratica passa il mercato nelle mani delle grandi multinazionali.
Gli autori della relazione sottolineano che mentre la sovranità
politica rimane un'illusione, la sovranità alimentare del popolo
iracheno é stata resa quasi impossibile da queste nuove
regolamentazioni.
Secondo Shalini Bhutani di GRAIN, una delle autrici della relazione,
"Gli Stati Uniti hanno imposto i loro brevetti in tutto il mondo grazie
a trattati commerciali. In questo caso, hanno prima invaso il paese, e
poi imposto i loro brevetti. Questo è immorale e inaccettabile."
Le legislazioni approvate rispecchiano perfettamente la visione degli
USA per l'agricoltura irachena del futuro - quella di un sistema di
agricoltura industriale completamente dipendente dalle grandi
multinazionali che forniscono sementi e altri prodotti.
Nel 2002, la FAO stimava che il 97% degli agricoltori iracheni
utilizzava i semi di precedenti annate o acquistati dai mercati locali.
Quando entrerà in vigore la nuova legge sulla plant variety
protection (PVP), ovvero la "protezione delle specie vegetali",
diventerà illegale conservare i semi e il mercato sarà monopolizzato da
varietà "PVP-protected", "inventate" dagli agribusiness
multinazionali.
Secondo la relazione, la nuova legge non tiene assolutamente conto
del contributo dato dagli agricoltori iracheni allo sviluppo di specie
importanti quali il grano, l'orzo, i datteri e i legumi.
Le conseguenze saranno la perdita della libertà degli agricoltori
iracheni e la messa in pericolo della sovranità alimentare in Iraq.
Se le cose stanno così, sembra proprio che gli Stati Uniti abbiano
dichiarato una nuova guerra, questa volta contro gli agricoltori
iracheni.
Traduzione di Marina Littek
http://www.greenplanet.net/Articolo5498.html
Articolo originalee ulteriori informazioni:
http://www.uruknet.info/?p=6382&hd=0&size=1&l=x
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