ITALIA SOTTO ACCUSA PER LA GUERRA IN YUGOSLAVIA          NonTuttiSanno  n. 21

 
Il 29 aprile 1999 la Serbia e il Montenegro (che si chiamavano allora
Repubblica federale di Yugoslavia) hanno avviato di fronte alla Corte di
giustizia delle Nazioni Unite, con sede a L'Aia, un'azione giudiziaria
contro Belgio, Canada, Francia, Germania, Italia, Olanda, Portogallo,
Spagna, Regno Unito e Stati Uniti d'America,  ''per violazione dell'obbligo
di non fare ricorso all'uso della forza'', sancito all'art.2 c. 4 e all'art
53, c.1 dello Statuto dell'ONU, nel quale si dice che ''nessuna azione
coercitiva potra' venire intrapresa in base ad accordi regionali o da parte
di organizzazioni regionali senza l'autorizzazione del Consiglio di
Sicurezza''. Serbia e Montenegro si riferivano al bombardamento del loro
territorio da parte di Stati membri della NATO avvenuto in seguito alla
crisi del Kossovo.
 
Le principali accuse rivolte all'Italia (e agli altri paesi NATO) sono:
- di aver fatto uso illegittimo della forza partecipando a bombardamenti
sul territorio della Yugoslavia;
- di aver partecipato ad attacchi contro obiettivi civili;
- di aver compiuto atti di ostilità a danno di monumenti storici, opere
d'arte e luoghi di culto, partecipando ad azioni che hanno distrutto o
danneggiato monasteri e monumenti;
- di aver violato l'obbligo di non utilizzare armi proibite, partecipando
all'uso di bombe a grappolo;
- di aver causato danni di vasta portata alla salute della popolazione e
all'ambiente, partecipando all'uso di armi contenenti uranio impoverito;
- di non aver rispettato il diritto alla vita, il diritto al lavoro, il
diritto all'informazione, il diritto all'assistenza sanitaria e altri
diritti umani fondamentali, partecipando all'uccisione di civili e alla
distruzione di impianti produttivi, di reti di comunicazione, di strutture
sanitarie e culturali.
(http://www.icj-cij.org/cijwww/cdocket/cyit/cyitframe.htm)
 
Con il comunicato stampa n. 18 del 3 maggio 2004 e' stata annunciata la
conclusione delle udienze pubbliche in cui gli Stati accusati hanno
presentato le eccezioni preliminari su cui la Corte si prepara adesso a
deliberare.
http://www.icj-cij.org/cijwww/cpresscom/cpresscom2004/cpresscom2004-18_yall_
20040503.htm
 
Domande: E' possibile tutelare i diritti umani di un gruppo di persone
violando quelli di altre persone? Se la guerra viola diritti umani
fondamentali, fra cui in primo luogo il diritto alla vita, non e' una
contraddizione in termini parlare di guerra umanitaria?